Guida rapida al markdown
Agenda non è un editor markdown, ma riconosce comunque una parte della sintassi markdown per applicare gli stili. Ecco le scorciatoie markdown utilizzabili.
Stili di paragrafo
Gli stili seguenti modificano l’aspetto dell’intero paragrafo.
Titolo
Usa da 1 a 6 simboli cancelletto all’inizio della riga, seguiti da uno spazio. Il livello del titolo è dato dal numero di cancelletti. Ad es. ### Esempio produce un titolo di terzo livello.
Elenco puntato o con trattini
Inizia una riga con un punto elenco, un trattino, un asterisco o un segno più per creare un elemento di elenco con trattini. Ad es. • Elemento di esempio 1 - Elemento di esempio 2 * Elemento di esempio 3 + Elemento di esempio 4 produce un elemento di elenco con trattini o punti.
Elenco numerato
Inizia una riga con un numero seguito da un punto e da uno spazio per creare un elemento di elenco numerato. Ad es. \1. Elemento di esempio 1 produce un elemento di elenco numerato.
Per iniziare un elenco numerato da un numero diverso da 1, usa semplicemente quel numero Ad es. \3. Elemento di esempio 3 produce un elemento di elenco numerato che inizia da 3.
Lista di controllo
Inizia una riga con un trattino seguito da una parentesi quadra aperta e una chiusa. Inserendo una “x” tra le due parentesi si crea un elemento spuntato. Ad es. - [ ] Esempio produce un elemento di lista di controllo.
- [x] Esempio produce un elemento spuntato.
Il trattino è facoltativo, quindi puoi creare una casella di spunta anche usando soltanto due parentesi quadre.
Preformattato
Per i contenuti che rendono meglio con un carattere a larghezza fissa, come il codice informatico, puoi applicare lo stile preformattato. Puoi attivare questo stile iniziando la riga con tre apici inversi.
Ad es.
```esempio produce esempio
Codice
Agenda supporta la colorazione della sintassi del codice informatico. Aggiungendo il linguaggio dopo i tre apici inversi puoi indicare in quale linguaggio è stato scritto il frammento di codice.
Ad es.
```swift int i = 0; produce int i = 0 colorato secondo il linguaggio Swift
Un elenco completo di tutti i parametri di linguaggio supportati è mantenuto dal progetto highlight.js all’indirizzo https://github.com/highlightjs/highlight.js/blob/main/SUPPORTED_LANGUAGES.md.
Citazione
Usa uno o più simboli > all’inizio della riga, seguiti da uno spazio. Il numero di caratteri > determina il livello della citazione, indicato dalle linee verticali che precedono il testo.
Ad es.
> Esempio produce
Esempio
Stili in linea
Questi stili si usano all’interno dei paragrafi per modificare l’aspetto del testo.
Corsivo
Racchiudere il testo tra trattini bassi o asterischi produce lo stile corsivo. Ad es. _esempio_ oppure *esempio* produce esempio
Grassetto
Racchiudere il testo tra doppi trattini bassi o doppi asterischi produce lo stile grassetto. Ad es. __esempio__ oppure **esempio** produce esempio
Barrato
Racchiudere il testo tra doppie tilde produce lo stile barrato.
Ad es.
~~esempio~~ produce esempio
Larghezza fissa (monospaziato)
Per alcuni contenuti, come il codice sorgente informatico, è preferibile avere testo a larghezza fissa. Per blocchi di testo è meglio usare lo stile di paragrafo Preformattato. Per il testo in linea, puoi racchiuderlo tra apici inversi.
Ad es.
`esempio` produce esempio
Evidenziazione
Racchiudere il testo tra doppi segni di uguale o doppi due punti produce lo stile evidenziato. Ad es. ==esempio== oppure ::esempio:: evidenzia la parola esempio
Inserimento
Alcuni stili non riguardano il significato del testo, ma servono a delimitare elementi informativi come i tag. Anche questi si possono inserire usando una sintassi simile al markdown.
Tag
Per inserire un tag, basta usare un simbolo #, seguito dal tag. Il tag non può contenere spazi.
Ad es.
Digita #giraffes per creare un tag chiamato “giraffes”.
Digitando un # si attiva il popover di completamento automatico che ti aiuta a trovare il tag che stai cercando.
I tag possono anche contenere un parametro tra parentesi. Ad esempio, #due(12/12/2018). Per scoprire di più su come sfruttare appieno i parametri nei tag, consulta il capitolo Tag, persone, azioni di testo e link.
Tag persona
Agenda riconosce un secondo tipo di tag riservato agli individui (le persone). Puoi inserire un nome o delle iniziali per fare riferimento a un amico o a un collega. Basta inserire un simbolo @ davanti al testo.
Ad es.
Inserisci @Tom per creare un tag persona per qualcuno che si chiama “Tom”.
Digitando una @ si attiva il popover di completamento automatico che ti aiuta a trovare la persona che stai cercando.
Emoji
Per inserire un’emoji, basta digitare un : (carattere due punti), seguito dall’abbreviazione dell’emoji, e di nuovo un : di chiusura.
Ad es.
Digita :+1: per inserire l’emoji 👍.
Digitando un : si attiva il popover di completamento automatico che ti aiuta a trovare l’emoji che stai cercando.
Linea orizzontale
Se ti piace delimitare visivamente le sezioni all’interno delle tue note con una linea orizzontale, puoi farlo digitando tre trattini di fila seguiti da uno spazio:
Ad es.
Inserisci --- per creare una linea orizzontale.
Suggerimento: se stai importando un file markdown, puoi farlo suddividere in singole note in Agenda usando gli stessi tre trattini di fila: Ad es. Prima nota
---Seconda notaQuesto creerà due note diverse, la prima con il contenuto “Prima nota”, e la seconda con il contenuto “Seconda nota”.
Tabelle
Agenda ti dà la possibilità di inserire tabelle nelle tue note, che puoi creare rapidamente digitando tre o più simboli barra verticale (|) di fila all’inizio della riga:
Ad es.
Inserisci ||| per inserire una tabella.
Link
I link vengono riconosciuti automaticamente nel testo, ma puoi anche aggiungerli con la sintassi markdown. Usa le parentesi quadre per racchiudere il testo visualizzato, seguite dalle parentesi tonde che racchiudono l’URL del link. Ad es. Inserisci [Agenda](agenda.com) per creare un link a agenda.com collegato al testo “Agenda”.
Azioni di testo
Pur non facendo parte in senso stretto della sintassi markdown classica, Agenda permette di attivare determinate azioni se inizi digitando un simbolo barra rovesciata \ seguito da un’azione.
Ad esempio \remind attiverà l’inserimento di un promemoria nella tua nota. È possibile fornire parametri facoltativi come parte dell’azione: ad esempio, \remind(today at noon) programmerà un promemoria per oggi a mezzogiorno. Altre azioni comuni sono \now, \date e \time, per inserire la data e l’ora correnti.
Per una panoramica completa di tutte le azioni, consulta il capitolo Guida rapida alle azioni di testo.
Le azioni si possono usare anche come segnaposto nei modelli: consulta il capitolo Creare e usare i modelli.
Impedire l’interpretazione del markdown
Anche se le scorciatoie markdown possono essere estremamente utili e rapide, ci sono momenti in cui potresti non volere che qualcosa venga riconosciuto come markdown. Puoi effettuare l’escape delle sequenze markdown appena viste digitando prima un carattere barra rovesciata \, seguito da ciò che scriveresti normalmente. Alla pressione della barra spaziatrice il carattere barra rovesciata dovrebbe sparire automaticamente e il testo dovrebbe restare come lo hai digitato. Ad esempio, digitando \1. Qualcosa non si otterrà un elenco numerato ma il testo 1. Qualcosa.
Nota che il markdown non viene mai interpretato all’interno di testo che ha lo stile di paragrafo Preformattato e lo stile in linea Larghezza fissa.